Scheda libro
Italians. Il giro del mondo in 80 pizze
Euro: 18.50
Pagine: 266
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10 anni di viaggi e incontri d’autore per un ritratto dal vivo dei nuovi italiani all’estero, e dell’Italia vista da lontano.
Il giro del mondo in 80 pizze. Cos’è? Una scommessa? In un certo senso, è così. Beppe Severgnini credeva esistesse un modo nuovo di viaggiare, di fare giornalismo, di coinvolgere i lettori. E s’è inventato “Italians”.
Il forum, popolarissimo appuntamento quotidiano di Corriere.it, viene seguito in cinque continenti, da esattamente dieci anni. Gli Italians scrivono, raccontano, commentano, spiegano il mondo che vedono. Beppe in questi anni è passato a trovarli, li ha conosciuti, s’è fatto una pizza con loro. E ci racconta com’è andata. Ne è nato uno strepitoso affresco degli italiani che vivono all’estero, delle loro idee e delle loro abitudini, del loro lavoro e delle loro scoperte; e, insieme, un ritratto agrodolce dell’Italia vista da lontano.
Un libro di viaggi diverso: fresco, ironico, moderno, scandito da ottanta Pizze Italians nei luoghi più disparati del pianeta. A Kabul e a Beirut, dove si sono scontrate con alcune difficoltà locali; a Los Angeles e a San Francisco, dove hanno coinciso con un’elezione presidenziale; ad Atene e a Pechino, quando si sono messe sulla scia di un’Olimpiade. In tutta Europa — da Londra a Lisbona, da Monaco a Mosca — dove gli italiani studiano, insegnano, lavorano, abitano, s’innamorano.
Se è vero che internet sta cambiando il modo di comunicare e fare informazione, “Italians” è ormai più di un forum. È diventato una parola nuova: indica la nostra emigrazione più recente ed esuberante. Gli Italians scrivono, raccontano, spiegano, domandano, discutono, protestano (parecchio). Ma, soprattutto, confrontano.
Possono essere studenti Erasmus o dirigenti di una multinazionale: ma amano sempre misurarsi col mondo, per imparare e migliorare. Quello che troppi italiani in Italia non vogliono più fare, per pigrizia o per paura. Tra questi, purtroppo, ce ne sono molti che comandano. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
NOTE BIOGRAFICHE
Beppe Severgnini scrive per il “Corriere della Sera” dal 1995 e dal 1998 conduce il forum “Italians” (www.corriere. it/severgnini). È stato corrispondente per l’“Economist” (1996-2003) e nel 2004 — proprio grazie a “Italians” — è stato votato European Journalist of the Year a Bruxelles. Il suo lavoro, dal 2007, viene distribuito dal “New York Times Syndicate”. I libri, pubblicati in Italia da Rizzoli, sono bestseller. Beppe ha già scritto due libri di viaggi: Italiani con valigia (1993) e Manuale dell’imperfetto viaggiatore (2000). Tre ritratti nazionali: Inglesi (1990), Un italiano in America (1995) e La testa degli italiani (2005). Due libri sulla lingua: L’inglese. Lezioni semiserie (1992) e L’italiano. Lezioni semiserie (2007). E Italiani si diventa (1998), un’autobiografia che gli è molto cara, almeno quanto il Manuale del Perfetto Interista (2007). Un italiano in America, col titolo Ciao, America (Doubleday, 2002) è diventato un National Bestseller negli Usa. La testa degli italiani, col titolo La Bella Figura (Doubleday, 2006) è stato New York Times Bestseller, ed è tradotto in nove lingue. Dal 2008, Beppe è Presidente (onorario) dell’Inter Club Kabul.
www.corriere.it/italians
www.beppesevergnini.com


